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Il lavoro accresce nellinterdipendenza la sua potenza sociale
decisiva, e se si fermasse cesserebbe la vita stessa, ma nella
cultura e nella politica è stato reso invisibile: non ha
peso né rappresentanza, e dunque è declassato a
entità secondaria, se non addirittura insignificante.
Il dominio strabordante del denaro, cui si vorrebbe uniformare
lintera società, ha trasformato il lavoro in unappendice
subalterna del
capitale, e la politica in unattività al servizio
dei ricchi e di nuove oligarchie. Al lavoro senza rappresentanza
corrisponde la privatizzazione della politica. Perciò è
necessario ricollocare il lavoro al centro dellattenzione.
Non solo nei suoi aspetti economico-sociali (e sindacali), ma
anche nella sua dimensione culturale e politica. Il lavoro non
solo come fonte (insieme alla natura) di ogni ricchezza reale,
come motore dellincivilimento e del progresso, ma anche
come fattore costitutivo della persona umana e fondamento della
libertà.
Cè un nesso dinamico e creativo tra la nuova dimensione
del lavoro e il rinnovamento della politica. Se il lavoro non
è una merce ma un diritto inalienabile, fondamento della
moderna cittadinanza, esso diventa il centro della rappresentanza e della democrazia.
E la politica sinnalza ai livelli più elevati dellattività
delluomo: seguendo
Antonio Gramsci, la politica assume la dimensione di governo consapevole
della società, di partecipazione collettiva volta a trasformare
lo stato delle cose presenti.
Ma il lavoro come riferimento sociale della sinistra politica
comporta una lotta a fondo contro lantipolitica. Per questa
via, le lavoratrici e i lavoratori associati possono prendere
consapevolezza della loro condizione e della loro forza. Come
dare rappresentanza politica a questa forza? In che modo i lavoratori
e le lavoratrici possono riappropriarsi di unautonoma e
libera rappresentanza di se medesimi?
Di questi (e altri) temi intendiamo discutere, con il contributo
di chi è interessato. Ogni opinione è benvenuta.
Tuttavia un forum non basta, giacché in pari tempo è
necessario operare. Perciò ci piacerebbe fare di questo
sito un luogo dincontro: certo per lo scambio delle idee,
ma anche per larricchimento di esperienze reali. |
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