Tendenze
in Europa.
... Inoltre, la disoccupazione è addirittura raddoppiata tra il 1975
e il 1999. Sono tendenze che si manifestano indipendentemente dalla
presenza di governi di centro-sinistra o di centro-destra: in ogni
caso, i due dati messi insieme appaiono come una dimostrazione
empirica dell’inconsistenza della teoria secondo cui per far
crescere l’occupazione bisogna contenere i salari.(46)
Tendenze in
Italia.
Il professor Nicola Rossi conferma che tra il 1992 e il 2000 “ai
lavoratori dipendenti non è andato pressoché nulla dei pur cospicui
aumenti di produttività registrati dall’economia italiana”. “Se la
torta è cresciuta, in altre parole, i lavoratori italiani non se ne
sono accorti”.(48)
L’incremento dell’occupazione negli ultimi anni (+315 mila unità nel
2002) non deve far dimenticare che il tasso di disoccupazione,
oscillante intorno al tre per cento negli anni sessanta, è venuto ad
attestarsi vicino al 10 per cento nei tempi recenti (19 per cento
nel Mezzogiorno, con un peso preponderante, come si sa, delle donne
e dei giovani), cioè è aumentato di tre volte e più nel lungo
periodo: ormai la disoccupazione si configura come una componente
organica del sistema. D’altra parte, se consideriamo il tasso di
occupazione, esso è tra i più bassi d’Europa: 54,5 per cento nel
2002, contro il 63,9 per cento della media Ue.
(49)